mercoledì 2 luglio 2008

2 Luglio

Quel 2 luglio 1997 alle 18.30


Due paracadutisti e un amico di Rapallo GE commentavano quanto la stampa stava vomitando contro la Folgore e la missione in Somalia; presi dal dolore e disgusto decisero di trovare un prete e una chiesa per far dire almeno una Messa.
Chi ci viene? Intanto noi tre, poi avvisiamo gli amici. Uno milanese emigrato in Liguria si preoccupa di quelli di Milano che a luglio sono in riviera: l'Aldo dell'Azzurro, Luigi (Istruttore di paracadutismo che ci ha lasciati qualche tempo dopo), Yves dell'Azzurro di Alessandria /Savona (anche lui ci ha lasciato in un lancio di manifestazione avvolto dal tricolore che portava con se), e qualche altro.
Don Nozziglia della Pieve di San Michele di Pagana risponde immediatamente all'appello: alle 18.30 fa venire i Cavalieri di Malta, per quell'occasione la solita messa settimanale non sarà nella loro cappella ma in San Michele Arcangelo di Pagana.
La cosa si estende a macchia d'olio. Da Pisa vengono gli amici dell'AeC con il Labaro dell'ANPd'I: la M.O.V.M. Stefano Paolicchi Caduto a Mogadiscio, era un Socio indimenticabile per la sua disponibilità verso il prossimo. Viene anche il padre dell'unica medaglia Medaglia D'Oro Pisana, Marco Betti comandante del G-222 abbattuto con tutto l'equipaggio a Sarajevo. Più tardi i nostri ragazzi del 9° Col Moschin distruggeranno e recupereranno una pala dell'elica donata al padre: formava un incivile totem posto dai Croati che li abbatterono con a bordo 5 tonnellate di coperte e nemmeno un temperino come arma.
Dovevano essere in tre, e sono già qualche decina; per competenza ed educazione bisogna avvisare L'ANPd'I di Genova, che risponde in massa rinunciando a quanto stava organizzando al Cimitero di Staglieno, cosi scoprono che non erano i soli. Per telefono i milanesi rispondono che si sono già organizzati in Piazza del Duomo così, d'accordo con Dario, decidiamo per un gemellaggio ideale fissando la cerimonie per la stessa ora.
Ma il "FOLGORE!" era stato lanciato su tutta la penisola , la risposta è stata unanime: tutte le generazioni di Folgorini d'Italia si sono unite e alle 18.30 hanno risposto insieme all'appello.
Ovunque era arrivato il "Folgore!" ,anche fuori dai confini - Sidney, N.Y., Madrid, Buenos Ajres, e nei Caraibi - ha ottenuto la medesima risposta: ricordiamo i nostri ragazzi! I paracadutisti rispondono all'infamia con l'unico modo che conoscono "racchiusi in quadrato fermissimo", con umiltà e stile di vita propri del Paracadutista.
Quel "FOLGORE!" senza alcuna paternità, mosso dal dolore e dallo sdegno, ha unito le generazioni di folgorini che quel giorno si sono strette nel difendere il ricordo dei nostri caduti e hanno recitato la Preghiera del paracadutista, come forse succedeva ai nostri leoni del deserto che cercavano la mano, lo sguardo o la parola amica nelle sabbie che segnarono il loro sacrificio ed eroismo.
Da allora il 2 luglio alle 18.30 non è cambiato nulla a San Michele Arcangelo di Pagana: c'è la messa, e il 29 settembre festa del patrono, la statua dell' Arcangelo è scortata dai Paracadutisti.
Oggi i Paracadutisti d'Italia recitano la loro preghiera, declamando a voce alta "in quell'angolo di cielo riservato a Santi, Martiri ed Eroi..."
Folgore!
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Serve a tutti noi, alle nuove generazioni ricordare quanto alto possa essere il prezzo pagato della PACE , un prezzo spesso pagato con il sacrificio di vite umane in silenzio, ancor più spesso obliato dalla memoria, soprattutto da coloro che trascendono alla violenza nelle piazze mascherandosi il viso, tradendo le loro intenzioni di dichiarati “pacifisti”, in tutto simili per credo e azioni a coloro che con animo assassino hanno procurato queste e altre simili carneficine.

Questi soggetti e i loro mandanti ancor più vigliacchi agiscono contro chi, per i propri ideali e disponibilità soprattutto al di la di ogni risibile potere, si e schierato dalla parte della Pace, di quanti sono nello stato del bisogno con umanità e intenti.
Gianbattista Colombo

argonauta@rainbownet.it

348 2284969


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La sezione Paracadutismo, CSE Centro Sportivo Esercito, al completo di atleti e personale, riunita presso l'Aula didattica di Ae.C. Pisa dedicata al socio M.O.V.M. Stefano Paolicchi, ed ha ricordato i Caduti nello scontro a fuoco al Chek Point Pasta in Mogadiscio Somalia 2 luglio 1993


Capannoli, Aviosuperfice Valdera li 2 Luglio 2008

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